domenica 21 novembre 2010

Nelle leve della notte

Nelle leve della notte
che calano il sipario nero
sul sole del giorno,
sazio la fame della mia anima
con il piacere rubato
sul tuo corpo di mela carnosa.

Avido suggio dalle tue labbra rosse,
come papaveri rossi immersi
nel grano della tua pelle,
stilla dopo stilla
il succo dolce dei tuoi spasmi.

Tu, mia!
Mio il tuo ventre danzante,
a cui comando con dolci baci
il raccolto del tuo frutto.
E nella tua primavera
raccolgo l'essenza della tua passione,
del tuo essere donna.
E del tempo sconfitto
in eterno attimo di piacere.


2 commenti:

  1. questa foto mi ricorda qualcosa..baci :)

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  2. vero?
    anche a me ricorda l'inutile disputa dialettica dei non-creazionisti armeni della seconda metà del 1800

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